Lettera del Presidente Berlusconi ai Seniores

Lettera del Presidente Berlusconi ai Seniores

”Dai Seniores mi aspetto un apporto di saggezza, pazienza e prudenza teso innanzitutto ad evitare che le energie degli azzurri vengano spese in contrasti interni. Dobbiamo sempre ricordarci che gli avversari sono dall’altra parte. La vostra saggezza, la vostra capacita’ di comporre contrasti, il peso della vostra esperienza sono utilissimi dentro i nostri gruppi, nelle circoscrizioni, nei consigli comunali e provinciali, [...]


i saluti del Presidente

i saluti del Presidente

Mi auguro e spero che il rinnovamento del portale della Consulta Nazionale Seniores del PdL coincida con una rinnovata passione politica, ritrovando i valori nei quali noi Seniores abbiamo sempre creduto. Internet deve diventare uno strumento in più per valorizzare ed esportare la nostra esperienza. Dunque viva i Seniores!


i Seniores Sempre con Silvio

il WELFARE che vogliamo:

  • PENSIONI: le considerazione di Iliano Coppelli, Coordinatore dei Seniores Pdl Liguria PENSIONI: le considerazione di Iliano Coppelli, Coordinatore dei Seniores Pdl Liguria
    Il problema è molto attuale in tutti gli ambienti che frequento e non solo presso i “nostri Seniores”. Chi ha come reddito solo la pensione ( percentuale altissima di pensionati! ),  l’attuale situazione pesa moltissimo ed anche gli amici compagni fanno sentire il loro mugugno. Ecco le mie considerazioni: RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI Le argomentazioni emerse negli incontri Seniores in merito al blocco della perequazione
  • • PEREQUAZIONI DELLE PENSIONI • PEREQUAZIONI DELLE PENSIONI
    In base al Decreto “Salva Italia” di Monti e Fornero la perequazione delle pensioni a partire dal 1 Gennaio 2013 sono: del 3% fino a € 1443,00 lordi   da € 1443,00 a € 1486,29 aumento fino al limite massimo di € 1486,29   oltre € 1486,29 nessun aumento     È stato calcolato che in un biennio una pensione
  • • RUOLO ATTIVO DEI SENIORES E ASSISTENZA PIÙ EFFICIENTE • RUOLO ATTIVO DEI SENIORES E ASSISTENZA PIÙ EFFICIENTE
    L’Italia, come altri paesi europei, attraversa una fase recessiva molto intensa, dovuta sia a cause interne che internazionali. Tra le prime, un eccessivo costo dell’apparato pubblico compresi i costi della politica, un debito pubblico oltre il 120% del PIL che determina interessi passivi pesanti, carenza di infrastrutture adeguate e burocrazia pubblica farraginosa e dispersiva che penalizzano le nostre industrie.  

Dite la vostra..

  • Dite la vostra

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